Tecnologie Prioritarie

A partire dal 1995 Airi elabora con cadenza triennale il Report «Le Innovazioni del prossimo futuro – Tecnologie prioritarie per l’industria», giunto quest’anno alla X alla Edizione.

Tale Report presenta le analisi e le relative valutazioni sulle previsioni di sviluppo tecnologico prioritario nel breve-medio termine di alcuni settori industriali di prioritario interesse per il Paese, ed è frutto del contributo volontario delle Aziende, delle Università e degli Enti di ricerca associati ad Airi, anche in collaborazione con valide strutture di ricerca e sviluppo tecnologico pubbliche e private, o aziende non associate, quando si è ritenuto necessario. 

Lo scenario tecnologico che ne risulta, presenta, al di là della specificità dei singoli settori, una serie di fattori comuni che possono essere riassunti nei seguenti criteri: 

  • innovatività e loro impatto, particolarmente nel medio-breve periodo sulla competitività delle industrie italiane operanti nello specifico settore; 
  • analisi di alcuni aspetti relativi all’impatto socio-economico come la realizzabilità dello sviluppo delle tecnologie selezionate nel contesto industriale e socio-economico italiano, il possibile impatto sull’occupazione, la sostenibilità sociale e ambientale della tecnologia, e, in genere, la fattibilità tecnica ed economica per arrivare al prodotto finito o al processo produttivo, e quindi al mercato; 
  • sintonia con le più attuali linee europee per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, quali ad es. le Key Enabling Technologies, le grandi sfide sociali che sono sempre più rilevanti per l’Italia e l’Europa in generale, oltre nuovi temi tipici della Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI). 

In questa X edizione, pur mantenendo la tradizionale impostazione per settori produttivi, abbiamo voluto dividere il rapporto in due volumi, per rendere nel primo più chiara la posizione della ricerca industriale italiana rispetto alla competitività globale e la relazione tra sviluppo tecnologico e sostenibilità, nel secondo per illustrare le azioni e gli investimenti che il nostro sistema industriale sta definendo, anche in collaborazione con gli attori più significativi della ricerca pubblica.

I settori analizzati sono nove: Tecnologie Digitali, Microelettronica e semiconduttori, Energia, Chimica, Farmaceutica e biotecnologie per la salute, Trasporto su strada, ferro e marittimo, Spazio, Beni strumentali, Ambiente.

Il 1° Volume parte dalla descrizione degli scenari di riferimento per ciascun settore e si concentra sui seguenti aspetti:

  • la posizione dell’industria nazionale nel contesto internazionale ed europeo con particolare riferimento ai dati di mercato e agli investimenti in R&D;
  • l’intreccio crescente tra tecnologie settoriali, determinato dal digitale, ha per effetto lo sviluppo di applicazioni e tematiche di interesse generale etichettate come Smart: Health, City, Mobility, Connection, Energy e Production;
  • la rilevanza delle Key Enabling Technologies come strumento fondamentale per un’innovazione che sappia coniugare il valore economico con quello sociale ed ambientale;
  • le criticità che ciascun settore affronta per mantenere competitività su scala globale.

Ne emerge un quadro complessivo ricco di spunti e non privo di criticità, coerente con le strategie e i pillar definiti nell’ultima elaborazione della programmazione europea del nuovo Framework Program “HORIZON Europe” per il 2021-27. 

Il 2° Volume, riservato esclusivamente ai Soci Airi, con l’intento di approfondire le attività di ricerca industriale più vicine al mercato, fornisce una descrizione analitica di 105 Tecnologie Prioritarie che le imprese industriali partner di Airi, in collaborazione con l’Università e gli Enti Pubblici di Ricerca e altre imprese, intendono sviluppare nei settori analizzati. Ne risulta uno Scenario Tecnologico strettamente alle grandi problematiche del nostro tempo quali ad es. la necessità di una connessione continua ed ubiqua, il ricorso ad una Smart Energy, il bisogno di una Mobilità sicura ed efficiente, l’inderogabilità di un utilizzo razionale delle risorse naturali e riutilizzo degli scarti, la necessità di processi produttivi evolutivi e adattativi.

Ne risulta uno Scenario che vuole essere anche un contributo al decisore, alle Istituzioni nazionali e regionali, in quanto frutto di reale cooperazione ed elaborazione congiunta di priorità tra ricerca industriale e pubblica. Dal Rapporto si possono cogliere elementi significativi per definire alcune priorità di una politica nazionale a sostegno della tecnologia e della ricerca industriale in coerenza con le linee guida indicate dall’Unione Europea con la strategia di specializzazione intelligente (S3).

 

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