Sistema Europeo della R&S

Negli ultimi 15 anni – a partire dal Sesto Programma Quadro, Airi ha partecipato a numerosi progetti cooperativi europei , dove ha sviluppato gli argomenti più vicini alla propria mission, quali lo sviluppo delle Tecnologie Abilitanti (Materiali, Nanotecnologie e Tecnologie Digitali) e la definizione di strategie e approcci di policy per la R&I, con particolare riferimento agli aspetti di Open Innovation, Ricerca ed Innovazione Responsabile e Sostenibilità. I settori produttivi considerati sono stati molteplici, tra cui Chimica e Materiali, ICT, Energia e Ambiente, Trasporti, Farmaceutica, Edilizia e Beni Culturali. Tale attività è stata svolta in cooperazione diretta con oltre 300 imprese, università e centri di ricerca, istituzioni e organizzazioni della società civile in Europa e nel mondo.

Ruolo principale dell’Associazione è stato quello di rappresentare il punto di vista della ricerca industriale, favorire lo sviluppo di politiche a supporto della Ricerca e Innovazione ed il trasferimento della conoscenza tra il mondo della ricerca ed il mondo produttivo.

Le attività che Airi svolge nell’ambito di progetti cooperativi includono:

  • Analisi di scenari tecnologici (technology assessment e foresight);
  • Analisi degli impatti etici, legali e sociali della R&I e della gestione e comunicazione del rischio per le tecnologie emergenti (risk analysis, risk governance);
  • Definizione di strategie di trasferimento tecnologico, valorizzazione e sfruttamento dei risultati (exploitation);
  • Sviluppo di strategie e policy per la gestione dei processi di innovazione;
  • Sviluppo di buone pratiche e standards, collaborazione con enti normativi e di certificazione;
  • Gruppi di lavoro tematici, iniziative di dialogo e coinvolgimento degli attori sociali e di co-creazione multi-stakeholder (public engagement, co-creation);
  • Networking, comunicazione e disseminazione dei risultati con la comunità della ricerca industriale nazionale ed internazionale.

Le attività progettuali di Airi hanno come fine ultimo la generazione di conoscenza, il supporto allo sviluppo tecnologico, la creazione di reti di collaborazione (Research to Research e Research to Business), la promozione dello sfruttamento e commercializzazione dei prodotti della R&I.

I risultati di questa attività includono: lo sviluppo di documenti di foresight e scenario, roadmap tecnologiche, position papers, linee guida, policy briefings; lo sviluppo di strategie di sfruttamento dei risultati della ricerca (es. exploitation e business plan); iniziative di networking, formazione e educazione; la realizzazione di convegni e iniziative di dialogo a livello europeo e internazionale; pubblicazioni a carattere scientifico e divulgativo.

Se Horizon 2020 ha rappresentato una pietra miliare dell’impegno generale della UE sullo sviluppo sostenibile, con una visione coerente che fa da ponte tra competitività economica e sfide sociali, il Programma Horizon Europe consolida questa visione, intercettando le linee guida adottate dalla United Nation 2030 Agenda for Sustainable Development.

E’ proprio in questa direzione prospettica che Airi si sta muovendo, promovendo un approccio volto a creare la realizzazione di un modello che indirizzi l’alleanza Scienza-Industria verso i bisogni sociali del 2030. Per quello che concerne il prossimo futuro, Airi è pertanto attiva con il monitoraggio sulle politiche comunitarie con particolare riferimento ai temi legislativi di interesse industriale, focalizzate sul prossimo programma quadro di ricerca e sviluppo Horizon Europe 2021-2027. L’obiettivo è quello di indirizzare i contributi Airi al legislatore europeo attraverso consultazioni pubbliche in occasione di passaggi istituzionali rilevanti dei negoziati inter-istituzionali, e in vista della definizione degli orientamenti generali e del Piano Strategico della Commissione europea e del Bilancio pluriennale. Particolare attenzione rivestono anche le cosiddette Missioni nelle aree strategiche e le forme di Partenariati.

L’articolazione del contesto europeo presuppone che Airi sviluppi inoltre sinergie con altri interlocutori nazionali, affinché il dialogo interno al Paese possa favorire lo sviluppo di posizionamenti condivisi e adottabili dai Ministeri competenti per definire le priorità tecnologiche e un quadro di incentivi nazionali coerenti e integrati con i programmi comunitari, in primis Horizon Europe ma anche con altri strumenti di cooperazione internazionale tra i quali ad es. IPCEI.

In tale ottica Airi, componente del Comitato Tecnico Scientifico di APRE, sta attivamente collaborando con quest’ultima per preparare un quadro di riferimento che permetta al sistema nazionale della R&S di inserirsi al meglio nel Programma Horizon Europe. Infatti Airi è attualmente impegnata nell’ambito dei GdL APRE con l’obiettivo di concorrere all’analisi e alla definizione delle priorità̀ di ricerca e innovazione nazionali per i sei cluster del nuovo Programma. Nello specifico Airi è coinvolta direttamente nei seguenti tre clusters:

Culture, Creativity and Inclusive Society

Digital, Industry and Space

Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment

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