Etica, integrità e buone pratiche per l’avanguardia della ricerca europea

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Il Codice di Condotta Europeo per l’Integrità della Ricerca è stato aggiornato il 23 giugno 2023, per aggiornarlo alle nuove aree e pratiche di ricerca emergenti. 

Il Codice è un quadro di riferimento per tutte le discipline scientifiche e accademiche e per tutti i contesti di ricerca, riconosciuto dalla Commissione Europea come documento di riferimento per l’integrità della ricerca. Esso mira a fornire indicazioni a tutti i ricercatori su come svolgere il proprio lavoro nel rispetto dei valori e principi etici europei, e fornisce indicazioni e buone pratiche per lo svolgimento delle attività ricerca. 

Nuove sensibilità per le questioni sociali ed etiche 

L’aggiornamento effettuato dall’ALLEA, la Federazione Europea delle Accademie delle Scienze e degli Studi Umanistici, tiene conto degli ultimi sviluppi sociali, politici e tecnologici, nonché delle tendenze emergenti nel panorama della ricerca. Queste revisioni sono avvenute nel contesto del progetto TechEthos, finanziato dall’UE e di cui Airi è partner; il progetto mira a identificare le lacune e le necessarie integrazioni relative all’inclusione dell’etica nei protocolli di ricerca, nonché le possibili implicazioni delle nuove tecnologie e delle loro applicazioni. 

 Le modifiche del 2023 riflettono una maggiore consapevolezza sull’importanza che la “cultura della ricerca” gioca nel consentire l’integrità della ricerca stessa, e nell’attuazione di buone pratiche di ricerca. Inoltre, attribuiscono a tutte le parti interessate una maggiore responsabilità nell’osservare e promuovere queste pratiche e i principi che le sostengono. Allo stesso tempo, tengono conto di una maggiore sensibilità nei confronti della discriminazione, dell’esclusione e della responsabilità che tutti gli attori della R&S hanno nel promuovere l’equità, la diversità e l’inclusione. 

La nuova versione del Codice tiene conto anche dei cambiamenti nelle pratiche di data management, del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e dei recenti sviluppi nell’Open Science e nella valutazione della ricerca (research assessment). Nel frattempo, l’Intelligenza Artificiale e i social media cambiano radicalmente il modo in cui i risultati della ricerca vengono prodotti e comunicati: il Codice riflette le sfide poste da queste tecnologie, per sostenere i più alti standard di integrità della ricerca. 

Perché sono temi importanti? 

L’etica e l’integrità della ricerca non sono solo un modo per proteggere ed essere in accordo con la società, ma sono anche il fondamento dell’eccellenza nella ricerca e nell’innovazione. Sono idee e pratiche vitali, soprattutto considerando l’impatto economico e sociale significativo che potrebbero avere le tipologie di dati e gli strumenti di acquisizione resi possibili dalle tecnologie nuove ed emergenti. Linee guida chiare evitano che queste tecnologie causino più danni che benefici. 

L’ALLEA e il suo Gruppo di Lavoro Permanente Scienza ed Etica sono da sempre una voce autorevole nel campo dell’etica e dell’integrità della ricerca, ad esempio proprio con lo sviluppo del Codice di Condotta Europeo per l’Integrità della Ricerca nel 2017, e ora migliorato. 

Per contribuire a diffondere queste idee e buone pratiche, Airi ha portato il Codice 2023 alla conferenza NanoInnovation 2023, un importante evento per conoscere le nuove frontiere dell’innovazione e i loro impatti sociali, politici, ambientali ed economici. Anche TechEthos era presente, con il simposio Gestire gli assets digitali nella ricerca e innovazione: applicazioni e impatti delle tecnologie web 3.0 e blockchain. 

Leggi anche 

English version

ALLEA CODE 2023: ETHIC, INTEGRITY & GOOD PRACTICES FOR CUTTING-EDGE EU RESEARCH 

The European Code of Conduct for Research Integrity has been updated on 23rd June 2023, to keep fitting for purpose and being relevant to all disciplines, emerging areas of research, and new research practices of the European research community. 

The Code is a framework for self-regulation across all scientific and scholarly disciplines and for all research settings, recognised by the European Commission as the reference document of research integrity, which aims to provide a comprehensive framework for researchers on how to carry out their work within accepted ethical frameworks whilst following good research practice. 

New sensibilities for social and ethical issues 

The update made by ALLEA, the European Federation of Academies of Sciences and Humanities, takes account of the latest social, political, and technological developments, as well as trends emerging in the research landscape. These revisions took place in the context of the EU-funded TechEthos project, of which Airi is a partner; the project aims to also identify gaps and necessary additions related to the integration of ethics in research protocols, and the possible implications of new technologies and their applications. 

The 2023 changes reflect an increased awareness of the importance of research culture in enabling research integrity and implementing good research practices, and place a greater responsibility on all stakeholders for observing and promoting these practices and the principles that underpin them. At the same time, they accommodate heightened sensibilities regarding discrimination, exclusion, and the responsibility of all R&D actors to promote equity, diversity, and inclusion. 

The 2023 Code version also takes account of changes in data management practices, the General Data Protection Regulation (GDPR), and recent developments in Open Science and research assessment. In the meantime, Artificial Intelligence tools and social media radically change how research results are produced and communicated: the revised Code reflects the challenges these technologies pose to uphold the highest standards of research integrity. 

 

Why is this important? 

Research ethics and integrity are not only a way to protect and be in concord with society, but also the foundation of excellence in research and innovation. They are vital ideas and practices, especially now considering the new forms of data, advanced data acquisition tools, and new and emerging technologies that could have significant economic and societal impacts. Clear guidelines avoid the risk of these technologies pending more towards harm than benefit. 

ALLEA and its Permanent Working Group Science and Ethics has been a long-standing voice in the fields of research ethics and research integrity through its, e.g. with the development of the European Code of Conduct for Research Integrity in 2017, and now improved. 

To contribute spreading these ideas and good practices, Airi brought the 2023 Code to the NanoInnovation Conference and Exhibition, an important event to meet new innovation frontiers and their social, political, environmental and economic impacts. TechEthos was present too, with the Managing digital assets in research and innovation: applications and impacts of Web 3.0 and blockchain techs symposium. 

Reed also 

Managing digital assets in research and innovation: applications and impacts of Web 3.0 and blockchain techs (post-event report) 

The ethical governance of new and emerging technologies: key messages from the TechEthos project 

CREATING, COMMUNICATING, AND INNOVATING WITH EXTENDED DIGITAL REALITY AND ARTIFICIAL INTELLIGENCE: ETHICAL AND LEGAL QUESTIONS 

TechEthos policy event: Ethics for the Green and Digital Transition