Giornata Airi 2023: premiazione di 3 Borse di Studio Renato Ugo

Giovani ricercatrici STEM dalle Università di Modena e Reggio Emilia, Firenze e Padova si aggiudicano il prestigioso premio

Roma, 22 novembre 2023

Durante la Giornata Airi per l’Innovazione Industriale, tenutasi presso la sede Unioncamere, sono state consegnate alle tre vincitrici di quest’anno le Borse di Studio Renato Ugo 2023 per la migliore tesi di laurea sperimentale in ambito STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) indirizzata alla ricerca industriale.

Nel farmaceutico, nuovi sistemi per la somministrazione mirata ed efficace di principi attivi nei trattamenti infiammatori per artrosi e artriti; nel manifatturiero, elettronica e moda, nuove metodologie efficienti e sostenibili per l’elettrodeposizione di metalli; nelle costruzioni ed edilizia nuove e più efficaci formulazioni industriali per pavimenti a base di resina epossidica, sono i progetti di tesi vincitori di questa terza edizione, distintisi in modo particolare per le implicazioni legate all’impatto scientifico, all’applicabilità industriale.

Anche quest’anno, le borse di studio dedicate alla memoria di Renato Ugo — chimico di fama mondiale e dalla lunga carriera, fortemente impegnato per la formazione dei giovani e per la promozione della collaborazione tra ricerca pubblica e privata – sono state promosse da Airi – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale – in collaborazione con Farmindustria, Fondazione Bracco e Heidelberg Materials Italia Cementi, per un valore complessivo di 15mila euro.

Nel suo intervento alla Giornata, Diana Bracco ha rimarcato l’importanza delle materie STEM: «La ricerca industriale italiana ha bisogno di uomini e soprattutto di donne con competenze tecnico scientifiche quali le STEM»

Le tre vincitrici sono: Martina Arabia, con tesi “Un nuovo approccio per la veicolazione di indometacina in microparticelle di acido poli(lattico-co-glicolico) (PLGA) per il trattamento intra-articolare dell’infiammazione” (Chimica Tecnologia Farmaceutiche, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia); Irene Cartechini, con tesi “Adsorbimento di molecole organiche su substrati metallici per applicazioni in elettrodeposizione” (Chimica, Università degli Studi di Firenze); Rita Pastres, con tesi “Studio su sistemi industriali in resina epossidica per pavimenti: composizione, cinetica di reticolazione e proprietà meccaniche a confronto” (Chimica Industriale, Università degli Studi di Padova).

La commissione aggiudicatrice delle Borse di Studio Renato Ugo 2023 composta da Andrea Bairati (Airi), Andrea Caneschi (INSTM), Claudia Capone (Heidelberg Materials Italia Cementi), Gabriele Centi (Università degli Studi di Messina), Francesco La Mantia (Università degli Studi di Palermo), Marcella Murru (Gruppo Bracco e Fondazione Bracco) ha selezionato le tre vincitrici di quest’anno da una rosa di 70 candidature seguendo come criteri di valutazione: la chiarezza, pertinenza e completezza dell’esposto; la qualità scientifica; la rilevanza e l’impatto industriale.

I tre lavori di tesi vincitori hanno affrontato con grande attenzione e consapevolezza il tema della scelta delle materie prime e gli aspetti legati all’ottimizzazione di formulazione o di metodo, dando un esempio virtuoso di ricerca orientata all’uso sostenibile e strategico delle materie prime, centrale nel corso della Giornata Airi 2023.

Vi aspettiamo a maggio del prossimo anno per l’apertura ufficiale del bando borse Renato Ugo 2024!

Risorse web:

redazione
Author: redazione