La Regolamentazione dell’industria chimica in UK dopo la Brexit

La Regolamentazione dell’industria chimica in UK dopo la BrexitL’ottava uscita della collana dei tascabili dell’Help Desk Brexit riguarda la regolamentazione dell’industria chimica in UK a seguito della Brexit. Il documento condensa tutte le informazioni sulle nuove regole, linee guida e adempimenti necessari per esportare nel Regno Unito per le imprese che operano del comparto della chimica.

L’Help Desk offre infatti supporto alle imprese italiane nella gestione della situazione derivante dalla Brexit, operando congiuntamente con l’Ambasciata Italiana a Londra e in raccordo con la Task Force di Palazzo Chigi, Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia delle Dogane.

Dal 1° gennaio 2021 il governo britannico ha adottato una serie di misure volte a incidere sul quadro normativo applicabile al settore chimico, con unica eccezione per l’Irlanda del Nord che continuerà ad aderire agli obblighi dettati dal REACH UE.

Il Regolamento UK REACH

Il Regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals – registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche) ha lo scopo di proteggere la salute umana e l’ambiente dai rischi che possono derivare dalle sostanze chimiche, non solo a quelle utilizzate nei processi industriali ma anche a quelle di uso quotidiano, come ad esempio i prodotti per la pulizia o le vernici e alle sostanze presenti in articoli finiti come indumenti, mobili, elettrodomestici ecc.
Le aziende dell’UE o dello Spazio economico europeo (SEE) che ad oggi vogliono esportare sostanze chimiche verso la Gran Bretagna devono infatti garantire la conformità al nuovo regolamento UK REACH chemical regulations, che di fatto recepisce le disposizioni del REACH UE.

I prodotti chimici fabbricati nel Regno Unito devono essere registrati con l’HSE (Health and Safety Executive) britannico. Infine, la GB CLP (Classification, Labelling and Packaging) Regulation ha sostituito il regolamento sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio (CE n. 1272/2008). Il CLP inglese rispecchia quello europeo e si basa sul sistema mondiale GHS adottato dalle Nazioni Unite.

Ai sensi del nuovo quadro, molte imprese sono obbligate a:

  • registrare le loro sostanze e miscele sotto entrambi i regimi dell’UE e del Regno Unito se vorranno immettere i loro prodotti su entrambi i mercati;
  • controllare le loro catene di approvvigionamento e se i ruoli delle imprese sono cambiati sotto il UK REACH;
  • controllare i pesi delle sostanze in questione, qualora abbiano la sede nel Regno Unito e siano registrate con l’ECHA;
  • considerare il processo di “grandfathering”, ossia il processo di trasferimento della registrazione EU REACH in UK REACH.

 

Scarica il documento integrale

Funzioni Help Desk Brexit

Leggi anche: Il Regno Unito paese associato di Horizon Europe

redazione
Author: redazione