Researchers’ Night NYC: scienza, innovazione e ricordo di Renato Ugo

Siamo orgogliosi di aver preso parte a una serata dedicata alla scienza, all’innovazione e alla cooperazione globale, sostenendo e ispirando la prossima generazione di ricercatori durante la AIRIcerca Researchers’ Night, che si è tenuta venerdì scorso 27 settembre a New York City.

AIRI ha partecipato attraverso un videomessaggio del Presidente Andrea Bairati, che da Roma ha voluto sottolineare l’importanza di questa serata dedicata ai giovani ricercatori e allo scambio di esperienze e know-how.

Anche Fondazione Dompé ha partecipato all’evento con l’intervento speciale di Sergio Dompé, Amministratore Delegato e Presidente di Dompé farmaceutici. Questo raduno, unico nel suo genere, ha rappresentato un’opportunità eccezionale per ricercatori, professionisti e membri della comunità scientifica internazionale per scambiare idee, condividere conoscenze e favorire nuove collaborazioni.

Un momento particolarmente significativo è stato il ricordo di Renato Ugo, storico presidente di AIRI per quasi trent’anni e eminente docente di Chimica Generale e Inorganica presso l’Università di Milano, che ha saputo valorizzare e diffondere il valore della ricerca industriale come elemento essenziale per la crescita e la competitività.

In sua memoria, AIRI promuove dal 2021 le Borse di Studio Renato Ugo, rivolte a studenti universitari dell’ultimo anno di laurea magistrale nelle discipline STEM, con particolare attenzione al riconoscimento del merito di giovani studentesse per contribuire a colmare il divario di genere nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica. L’iniziativa, promossa insieme ad alcuni soci che si sono alternati nel tempo (Fondazione Bracco, Farmindustria, Heidelberg Materials Italia Cementi e Fondazione Tronchetti Provera), mira a favorire la collaborazione tra mondo accademico e professionale, avvicinando i giovani di talento alle realtà industriali più innovative.

Anche Fondazione Dompé ha istituito una borsa di studio dedicata a un giovane ricercatore, nell’ambito del più ampio impegno che vede la Fondazione stanziare 56 nuove borse di studio tra Italia e Stati Uniti per l’anno accademico 2025/2026, con un investimento di oltre 2,6 milioni di euro per studentesse e studenti di laurea magistrale, dottorato e post dottorato nelle discipline STEM. Come sottolinea Sergio Dompé: “Con queste borse di studio vogliamo offrire un’opportunità concreta, ma anche un messaggio di fiducia: la scienza può essere uno strumento di emancipazione formidabile. Per questo continueremo ad investire in chi sceglie di ampliare i confini della conoscenza”.

Come ha ricordato il Presidente Bairati nel suo videomessaggio, Renato Ugo era non solo un chimico di grande livello, ma anche un cittadino impegnato che credeva profondamente che scienza e tecnologia abbiano valore solo se pienamente immerse nella società: “Abbiamo bisogno di una nuova e più forte cultura della ricerca industriale, capace di creare innovazioni, anche radicali, che rispondano alle sempre più pressanti sfide sociali, economiche e ambientali. La risposta sta nei giovani.”

Un messaggio importante per tutti i giovani ricercatori che si affacciano al mondo della ricerca e della scienza.