Satori

SATORI è l’acronimo di: “Stakeholders Acting Together On the ethical impact assessment of Research and Innovation” e vede la partecipazione di 16 partners provenienti da 13 paesi europei, inclusa l’organizzazione intergovernativa UNESCO. Da parte italiana sono presenti, Ericsson Telecomunicazioni e l’Associazione Italiana per La Ricerca Industriale.

Il progetto SATORI, finanziato dalla Unione Europea nell’ambito del programma Scienza nella Società (SiS), ha inizio nel 2004 con l’obiettivo di mettere a punto un modello comune europeo per la valutazione etica della ricerca scientifica e dell’Innovazione tecnologica (R&I). La R&I gioca un ruolo crescente nello sviluppo economico a livello globale e la valutazione etica è uno strumento indispensabile per garantire uno sviluppo responsabile.

L’obiettivo di SATORI è la definizione di un quadro di riferimento comune di principi e procedure fondamentali per la valutazione etica della R&I, che sia sostenuto e condiviso dagli attori coinvolti nella definizione ed applicazione di tali principi e delle relative normative.

Basandosi su un’analisi approfondita e attraverso un processo partecipativo che si protrarrà per 45 mesi coinvolgendo tutti gli stakeholder più rilevanti ed il pubblico, SATORI si pone l’obiettivo di consolidare e promuovere procedure e metodologie perseguite in Europa per la valutazione dell’impatto etico-sociale della Ricerca e Innovazione, in modo che esse possano essere di ispirazione a livello globale.

I principali stakeholders (attori) coinvolti sono scienziati, regolatori, rappresentanti dell’industria, della società civile, di organismi pubblici, dei comitati etici dei Paesi Membri, degli organismi internazionali ed altri stakeholder della società.

L’attività del progetto si sviluppa attraverso una serie di azioni successive, a partire dalla mappatura delle procedure e dei principi usati nella valutazione etica, dei progetti sul tema in corso a livello Europeo, nazionale e regionale e dei principali stakeholders. Viene anche preso in considerazione come la globalizzazione agisce in questo ambito e se e quanto vi sia un impegno a svolgere attività di R&I al di fuori dell’Europa al fine di approfittare di procedure etiche più articolate.

Fine ultimo del progetto è quello di definire un modello per la valutazione etica (“ethical assessment framework”), che includa anche indicazioni per una roadmap ed una analisi rischi–benefici per la sua realizzazione. Verrà inoltre studiata la possibilità di inserire procedure ed approcci derivati da tale modello nell’ambito di standards a carattere nazionale ed internazionale.

I due partner Italiani coinvolti, Ericsson Telecomunicazioni e Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, hanno in primo luogo il compito di rappresentare e promuovere il punto di vista del mondo industriale, per comprendere e valorizzare come l’attenzione agli aspetti etico – sociali della R&I possa integrarsi al meglio con le strategie di sviluppo industriali.

Partner:

  • Institute for Advanced Studies (IHS)
  • Danish Standards Foundation (DS)
  • The Netherlands Standardization Institute (NEN)
  • Scientific Research Centre Of the Slovenian Academy of Sciences and Arts, Institute of Philosophy (ZRC SAZU)
  • Associazione Italiana Per La Ricerca Industriale (Airi)
  • Technical Research Centre Of Finland (VTT)
  • Helsinki Foundation for Human Rights (HFHR)
  • European Union of Science Journalists’ Association (Eusja)
  • Center for The Promotion of Science (CPN)
  • Danish Board of Technology Foundation (DBT)
  • Trilateral Research (TRI)
  • De Montfort University (DMU)
  • University of Twente (UT)
  • Bioethics Commission (ABC)
  • Ericsson Telecomunicazioni (ET)
  • Centre For Applied Ethics, Linköping University (LIU)
  • UNESCO

Maggiori informazioni: www.satoriproject.eu

Satori Project Funding: FP7-Science in Society— SiS.2013.1.2-1