IPCEI Cloud: il MISE invita le imprese a una manifestazione di interesse

IPCEI Cloud: il MISE invita le imprese a una manifestazione di interesseAperta fino al 14 maggio la manifestazione di interesse per partecipare ad un Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) nella catena strategica del valore delle infrastrutture e servizi Cloud.

Il Ministero dello Sviluppo Economico è impegnato, con il supporto del Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, degli Stati membri dell’Unione Europea e della Commissione Europea, nella costruzione di un possibile Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) lungo la catena strategica del valore delle infrastrutture e Servizi Cloud (CIS).

L’IPCEI su infrastrutture e servizi Cloud

Per l’IPCEI su infrastrutture e Servizi Cloud sono individuate come ammissibili, nell’attuale fase preliminare, le seguenti aree progettuali:

  • Infrastructure
  • Cloud Platform and Services
  • Cloud Edge Continuum

Ad esse sono associate differenti applicazioni: (Data/Communication, Data Protection, Cybersecurity and Threat Intelligence, Smart home/office/mobility, Energy efficiency and environment sustainability, Industrial Automation, Aerospace/Defence, Finance, Manufacturing, Healthcare, Others).

Come aderire alla manifestazione di interesse

Le imprese che intendano presentare formale manifestazione di interesse per un loro progetto su Infrastrutture e Servizi Cloud, sono invitate a inviare la propria manifestazione di interesse alla pec: dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it, entro e non oltre venerdì 14 maggio 2021.

Soggetti ammessi

Saranno prese in considerazione solo ed esclusivamente quelle manifestazioni di interesse presentate da singole imprese relative a progetti concreti altamente innovativi compresi nell’ambito IPCEI, e accompagnate dalla Scheda di Progetto compilata in modo esaustivo, al fine di descrivere compiutamente il progetto che si intende proporre.

Contributo

L’invito a manifestare interesse non è accompagnato da alcun sostegno finanziario: il progetto proposto dall’impresa potrà essere finanziato dalle autorità italiane solo se entrerà a far parte di un IPCEI nell’ambito di questa iniziativa, e in ogni caso ove considerato di rilevante interesse nazionale.
L’aiuto potrebbe in tal caso raggiungere il 100% dei costi ammissibili (ovvero quelli elencati nell’allegato alla comunicazione della Commissione sui criteri per l’analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo – GUCE del 20.6.2014, C 188/4) entro i limiti del funding gap.

Ufficio competente
DGPIIPMI – Divisione V Politiche europee e aiuti di Stato.

Maggiori informazioni

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