18 febbraio dalle ore 14:30 – 16:30
Mercoledì 18 febbraio, dalle 14.30 alle 16.30, AIRI sarà protagonista di un incontro dedicato alle “Innovazioni del prossimo futuro” presso l’Istituto Tecnico Industriale “Guglielmo Marconi” di Dalmine. L’iniziativa pone al centro il ruolo degli Istituti Tecnici nella sfida della riforma e nel rapporto tra scuola, tecnologia e competitività del sistema Paese.
Tecnologia e competitività del sistema Paese
La tecnologia è oggi un fattore determinante per la competitività del sistema Paese. L’impegno e gli investimenti in Ricerca e Innovazione aiutano le imprese a adattarsi alle rapide dinamiche del contesto socioeconomico e ai mutamenti della domanda. Oggi più che mai, la tecnologia è il fulcro della competitività del sistema Paese, condizionando in modo decisivo le traiettorie di crescita, innovazione e autonomia strategica. Le scelte di oggi determineranno la posizione del sistema Paese nelle diverse catene del valore globali per i prossimi anni.
Il contributo di AIRI
All’incontro interverrà il presidente di AIRI, Andrea Bairati. Dal 1995 AIRI elabora il volume “Le Innovazioni del prossimo futuro – Tecnologie prioritarie per l’industria”, coinvolgendo manager e ricercatori provenienti da alcune delle principali imprese, centri di ricerca e università italiane per identificare e analizzare quali siano le tecnologie ad alto impatto socioeconomico destinate a trasformare il sistema industriale. Il rapporto, frutto di una effettiva cooperazione tra ricerca industriale e pubblica, rappresenta un contributo collaborativo alla cultura industriale del Paese e materiale di studio per le Istituzioni nazionali e regionali.
Le tecnologie prioritarie: definizione e selezione
Le tecnologie prioritarie sono definite come tecnologie ad alto impatto socioeconomico per il tessuto imprenditoriale e l’economia nazionale. Sono tecnologie abilitanti e sistemiche su catene del valore legate a uno o più settori produttivi, con un rilevante impatto industriale, politico-economico, sulla sostenibilità e sugli aspetti legali e normativi.
I settori analizzati nell’edizione attuale sono dieci: Ambiente e transizione circolare, Costruzioni, Chimica e Materiali, Energia e decarbonizzazione, Farmaceutica, Meccatronica, Microelettronica e semiconduttori, Tecnologie Digitali, Trasporti e Mobilità, Spazio.
Un percorso di anticipazione tecnologica
Nel corso degli anni, le analisi condotte da AIRI hanno identificato in anticipo numerose tecnologie, oggi ritenute ad alto impatto e abilitanti per l’innovazione. Si ricordano ad esempio Internet of Things e Intelligenza Artificiale, già presenti nell’edizione 2012 e poi diventate sempre più significative in termini di applicazioni e impatti nelle successive analisi (2016, 2020) e con un ruolo determinante in diversi dei settori nell’edizione del 2025.
L’incontro del 18 febbraio
L’iniziativa vedrà anche la partecipazione dei componenti del gruppo di lavoro incaricato di elaborare le proposte dei provvedimenti attuativi della riforma degli Istituti Tecnici: il professor Arduino Salatin, il dottor Imerio Chiappa e il professor Gianni Camici.
Previsti inoltre interventi di docenti dell’istituto e dei presidenti delle reti i.M2a e TAM, Massimo Angeloni e Alessandro Marinelli. Ad aprire i lavori saranno il Direttore Generale della TVET Ettore Acerra e il Direttore Generale della Regione Lombardia, Luciana Volta.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su orizzonte europa.it, con l’obiettivo di ampliare il confronto sul ruolo degli Istituti Tecnici in una fase di ridefinizione dell’offerta formativa e di crescente attenzione alle competenze tecnologiche.
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