Innovazione e sostenibilità: AIRI alla 10ª edizione di NanoInnovation

Si è appena conclusa la 10ª edizione di NanoInnovation 2025, l’evento nazionale e internazionale dedicato alle nanotecnologie, all’innovazione e allo sviluppo tecnologico, organizzato da NanoItaly Association e AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

Si sono tenute oltre 60 sessioni scientifiche, organizzate in 10 workshop tematici che hanno spaziato su Digital Twins, Materiali e Tecnologie, Caratterizzazione e AI, Agricoltura di Precisione, NanoSoluzioni in Nanomedicina, Sensori per l’Agricoltura, Tecnologie per la Transizione Energetica, Materiali Multifunzionali, Innovazione in Salute e Batterie di Nuova Generazione. Questi filoni hanno offerto un percorso coerente tra materiali, scienze della vita, sostenibilità e innovazione basata sui dati, favorendo approfondimenti e scambi interdisciplinari tra accademia, industria e istituzioni.

Più di 500 relatori e chair hanno preso parte a plenarie, workshop, eventi ospiti, eventi congiunti e sessioni parallele, contribuendo a rendere ricco e stimolante il confronto scientifico e collaborativo.

Con circa 2.000 partecipanti tra onsite e online, NanoInnovation 2025 ha confermato la vitalità e l’importanza di lavorare insieme per affrontare le grandi sfide della sostenibilità, della trasformazione digitale e della transizione energetica.


Materiali Compositi Riciclabili e Tecnologie ad Alte Prestazioni

18 settembre 2025 – NanoInnovation | A cura di AIRI, ENEA e progetto REPOXYBLE

Nel corso della quarta giornata di NanoInnovation 2025, AIRI, insieme al socio ENEA e al progetto europeo REPOXYBLE, ha organizzato una sessione dedicata ai materiali compositi riciclabili e alle tecnologie ad alte prestazioni per la sostenibilità industriale. L’evento, realizzato con il contributo di partner industriali e scientifici, ha rappresentato un momento chiave per discutere l’innovazione nei materiali avanzati, con focus specifici su riciclo, manifattura additiva e proprietà intellettuale.

Il progetto REPOXYBLE è stato il protagonista della mattinata, presentando nuovi compositi epossidici riciclabili, pensati come alternativa multifunzionale, efficiente e leggera ai metalli. Questi materiali sono particolarmente adatti ad applicazioni ad alte prestazioni come l’Urban Air Mobility (UAM), sviluppata in Italia dal Distretto Aerospaziale della Campania (DAC). Le funzionalità integrate – tra cui circuiti elettronici e una migliorata resistenza termica – sono il frutto della collaborazione con partner tecnologici come Avanzare Innovación Tecnológica.

Oltre alle elevate prestazioni, i materiali REPOXYBLE si distinguono per una forte impronta di circolarità: grazie a un sistema epossidico riciclabile messo a punto da ONYRIQ, è possibile recuperare e riutilizzare tutti i componenti del composito senza comprometterne la qualità. Il potenziale per lo scale-up industriale è stato confermato da Gurit, partner del progetto.

A completamento della discussione tecnica, la sessione ha affrontato anche il tema della gestione della proprietà intellettuale, evidenziando la necessità di stabilire accordi tra i partner coerenti con le linee guida europee. In particolare, Bugnion SpA ha sottolineato l’importanza di strategie di tutela adeguate per garantire la valorizzazione industriale delle innovazioni.

Una parte significativa dell’incontro è stata infine dedicata alle tecnologie di manifattura additiva (AM) e stampa 3D, sempre più centrali nella transizione verso una produzione avanzata. Roboze Italia ha illustrato soluzioni per migliorare l’efficienza produttiva e la flessibilità dei luoghi di produzione grazie a un processo altamente controllato. Parallelamente, ENEA ha presentato nuove tecniche per la produzione di polveri destinate all’AM, volte a migliorare la qualità e le prestazioni dei materiali.

L’utilizzo del laser come strumento per stampare geometrie complesse su larga scala, ad esempio in ambito architettonico, è stato illustrato dal Politecnico di Milano, mentre RINA Consulting ha posto l’accento sulle possibili applicazioni dei materiali anche nel settore della difesa.

Questa sessione ha dimostrato come l’integrazione tra materiali innovativi, tecnologie di produzione avanzate e tutela della conoscenza rappresenti un nodo strategico per la competitività dell’industria europea, in linea con le sfide della sostenibilità, della digitalizzazione e della sicurezza.

 


Ricerca e Innovazione sui Materiali: PNRR e Programma Quadro

Il 19 settembre si è svolta la sessione strategica organizzata con APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, in collaborazione con AIRI, per discutere del ruolo cruciale dei materiali avanzati per il futuro industriale, tecnologico e sostenibile dell’Europa.

Si è sottolineata l’importanza di una governance nazionale ed europea chiara e coordinata, in grado di integrare le politiche del PNRR e di Horizon Europe per massimizzare l’impatto e superare frammentazione e duplicazioni. La sfida principale è costruire intenti comuni e una programmazione condivisa tra ricerca, industria e istituzioni, per far sì che l’Europa diventi protagonista e non solo follower nella competitività globale.


Innovazione Bio-based e Agricoltura Sostenibile

Presso lo stand AIRI sono state presentate soluzioni bio-based sviluppate all’interno dei progetti europei BIORING, REPOXYBLE e SurfToGreen, con materiali sostenibili per applicazioni industriali, valorizzando ricerca e innovazione in chiave di sostenibilità e circolarità.

In particolare, è stato approfondito il progetto PNRR UMARI, che integra chimica verde, biotecnologie e tecnologie digitali per l’agricoltura sostenibile. I partner Fabio Amone (Macrofarm) e Angelo Medicelli (Artemat) hanno illustrato come UMARI valorizzi gli scarti agroalimentari attraverso l’estrazione sostenibile di fitocomplessi e molecole attive, utilizzabili in formulazioni pronte per il mercato. Il progetto si fonda sui principi della simbiotica industriale e dell’economia circolare, con filiere corte e locali, supportate da una piattaforma digitale blockchain specifica per il settore agroalimentare.


Altre sessioni di rilievo con la partecipazione dei soci AIRI

  • Artificial Intelligence in Clinical Diagnosis: due sessioni il 18 settembre dedicate all’integrazione dell’AI nei percorsi diagnostici clinici, con contributi da Bracco e Bugnion.

  • Thermal Analysis of Nanomaterials: il 17 settembre Mettler-Toledo ha presentato l’analisi termica applicata ai nanomateriali e le potenzialità industriali di questa tecnologia.


Prossimo appuntamento

L’evento torna dal 14 al 18 settembre 2026: segnate la data, per continuare a costruire insieme il futuro dell’innovazione!

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