Mission

Chi siamo

L’Associazione italiana per la ricerca industriale è stata fondata nel 1974 e oggi rappresenta 73 tra aziende, organizzazioni di imprese, enti di ricerca pubblici e privati, società di consulenza. Gli investimenti dei soci in ricerca ogni anno sono pari a 3,5 miliardi, ai quali si aggiungono 5 miliardi extra nelle innovazioni fino al 2022. Sono 20mila gli addetti diretti alla ricerca e sviluppo dei soci Airi. Nel 2020 il 37% delle domande di brevetti in Europa presentate dalle dieci aziende italiane più performanti, è arrivato da Soci Airi.

Airi Attività

Airi porta all’attenzione pubblica le istanze associative, per un sostegno più adeguato agli impegni della ricerca industriale italiana, sostenuta dal sistema delle associazioni di categoria, consorzi, distretti e poli, parchi scientifici. L’associazione ha inoltre esteso il suo campo di azione all’ecosistema dell’innovazione tecnologica, con un’attenzione crescente al trasferimento tecnologico, all’education, al territorio, in particolare al tessuto delle piccole e medie imprese e start up innovative. L’associazione svolge quindi funzioni di centro previsionale tecnologico della ricerca industriale italiana, e dal 1995 conduce con cadenza regolare le analisi delle “Innovazioni del prossimo futuro. Tecnologie prioritarie per l’industria”.
Gli studi Airi hanno consentito di apportare proposte migliorative delle normative che regolano i finanziamenti pubblici, come il riconoscimento dei centri di ricerca privati, un maggior contributo per l’innovazione nella piccola e media industria, la detassazione delle spese di ricerca, il patent box e il sostegno all’innovazione più legato alla realtà del mercato e alle necessità dell’industria. L’obiettivo è promuovere un’innovazione che contemperi tre componenti basilari: il valore economico, il valore ambientale e quello sociale.

Settori

I principali settori di attività sono: Tecnologie Digitali, Microelettronica e semiconduttori, Energia, Chimica, Farmaceutica e biotecnologie per la salute, Trasporto su strada, ferro e marittimo, Spazio, Beni strumentali, Ambiente. Cui si integrano in coerenza con l’evoluzione delle tecnologie abilitanti o Ket (Key enabling technologies): sistemi avanzati di produzione, materiali avanzati (incluse nanotecnologie), tecnologie per le scienze della vita, micro-nanoelettronica e fotonica, intelligenza artificiale, sicurezza e connettività. Lo scenario operativo di Airi è il principale strumento per conseguire le sfide evidenziate dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, dalla Cop26 e dal New Green Deal europeo. Il tutto in linea con i principi di programmazione di Horizon Europe, Next generation Eu, Pnrr e programmazione 2021-2027.

Struttura

L’Airi è riconosciuta con personalità giuridica privatistica, al cui centro c’è l’assemblea generale dei soci. L’associazione è diretta da un consiglio direttivo con la guida del presidente e dei vicepresidenti. La struttura gestionale coordina i diversi gruppi di lavoro ai quali partecipano 200 collaboratori, provenienti dai soci e no, con carattere volontario e non oneroso. I gruppi di lavoro svolgono attività di osservatori e sviluppano analisi su: Tecnologie prioritarie per l’industria e Trasferimento tecnologico; Ricerca Europea; Educazione, Giovani, Ricerca e Industria; Public Affairs e Agevolazioni. Airi svolge anche studi nell’ambito dei progetti europei e nazionali e ne trasferisce i risultati ai Soci.

Collegamenti nazionali e internazionali

Airi è associata Apre (Agenzia per la promozione della Ricerca Europea) partecipando al suo Comitato tecnico scientifico; è socia di UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) per le attività di normazione e standardizzazione; è un interlocutore istituzionale per il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), Ministero degli Affari Esteri (MAE) e il Ministero della Transizione ecologica (MiTE). Inoltre, Airi mantiene rapporti con gli addetti scientifici italiani all’estero e stranieri in Italia, con Ice (Agenzia per la Promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese italiane), Istat (Istituto Nazionale di Statistica), Iss (Istituto Superiore di Sanità), Inrim (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica), Uibm (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). Infine, tramite la partecipazione ventennale a progetti nell’ambito dei Programmi Quadro Ue della Ricerca, Airi ha stabilito rapporti con le più prestigiose realtà di ricerca a livello internazionale.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin