L’apporto del personale altamente qualificato nella scienza e tecnologia

Le risorse umane in scienza e tecnologia rappresentano il personale altamente qualificato con titolo universitario e/o altre specializzazioni nel campo. Secondo i più recenti dati UE nel 2014 a livello europeo (28) sono oltre 104 milioni. In Italia più di 9 milioni di persone tra 25 e 64 anni hanno un titolo universitario e/o lavorano nel campo della scienza e tecnologia come esperti o tecnici: rappresentano il 35% della popolazione attiva.

Di questi, più di 3.3 milioni sono laureati e occupati nel settore della S&T ma appena 1 milione sono specialisti in materie scientifiche e ingegneria. Significativa è la presenza femminile nel settore con 1.7 milioni di donne impiegate con alte qualifiche.

Le risorse umane nel campo delle S&T crescono costantemente. Dal 2005 al 2014 sono aumentate del 16%. Nonostante ciò il tasso di disoccupazione nel settore è in aumento, sia per i laureati (4,5% del 2014 contro il 4,1% del 2013) che per gli specialisti non laureati (16,8% contro il 16,2% dell’anno precedente).

Per sostenere l’impiego delle risorse umane in S&T, le politiche di incentivazione alle attività di ricerca nelle imprese dovrebbero considerare oltre all’incremento del personale altamente qualificato (PhD e laureati), anche l’apporto significativo del personale tecnico altamente specializzato.

Fonte: Eurostat

AIRI R&S Dati Statistici

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