Il nuovo Comitato per la politica della ricerca

Nominati i nove membri del Comitato di esperti per la politica della ricerca (Cepr), presieduto dal Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza.

Il nuovo Cepr è composto da: Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica Sperimentale, Università di Trento; Oliana Carnevali, professore ordinario di Anatomia Comparata e Citologia, Università Politecnica delle Marche; Luciano Modica, già professore ordinario di Analisi Matematica, Università di Pisa; Micaela Morelli, professore ordinario di Farmacologia, Università di Cagliari; Andrea Carlo Moro, professore Ordinario di Linguistica, Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale Iuss di Pavia; Gustavo Piga, professore ordinario di Economia Politica, Università di Roma Tor Vergata; Filippomaria Pontani, professore associato di Filologia Classica, Università Ca’ Foscari di Venezia; Aldo Sandulli, professore ordinario di Diritto Amministrativo, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Maria Gabriella Signorini, professore associato di Bioingegneria Elettronica e Informatica, Politecnico di Milano.

Il CEPR è stato istituito con Decreto Legislativo 5 giugno 1998, n. 204, e modificato da Decreto Legislativo 29 settembre 1999, n. 381, che recita all’art. 3:
Comitati di esperti per la politica della ricerca

1. Il Governo si avvale di un comitato di esperti per la politica della ricerca (CEPR), istituito presso il MURST, composto dal Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, che lo presiede, nonché  da non più di 9 membri, nominati dal Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, scelti tra personalità di alta qualificazione del mondo scientifico, tecnologico, culturale, produttivo e delle parti sociali, assicurando l’apporto di competenze diverse. Con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica sono determinate la durata del mandato e le norme generali di funzionamento. I dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa per la durata del mandato.

2. Le indennità spettanti ai membri del comitato sono determinate con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, a valere sullo stato di previsione del MURST.

3. Il Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica affida ai membri del comitato o al comitato nella sua collegialità compiti di consulenza e di studio concernenti la politica e lo stato della ricerca, nazionale e internazionale.

4. Il CEPR, nell’esercizio delle sue funzioni, può corrispondere con tutte le amministrazioni pubbliche al fine di ottenere notizie e informazioni, nonché può chiedere collaborazione per specifiche attività. Le amministrazioni dello Stato possono a loro volta avvalersi del CEPR per pareri su programmi e attività di ricerca di propria competenza.

Nell’ambito del D.L. “Riordino degli enti di ricerca, in attuazione dell’articolo 1 della legge 27 settembre 2007, n.165” inoltre si attribuisce al CEPR carattere consultivo per la nomina di particolari personalità negli Enti di Ricerca.

Fonte: Comunicato Stampa MIUR 9/1/2014

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