Legge stabilità 2013: riduzioni al FIRST. Credito d’imposta alla ricerca.

In base alla legge stabilità, nel 2013 previste riduzioni di spesa per 20 milioni di euro sul FIRST ma stanziati 30 milioni di euro sulla contabilità speciale relativa al FAR. Previsto nel 2013 un credito d’imposta alla R&S con dotazioni finanziare da stabilire.In base alla Legge di stabilità 2013 (L. 24 dicembre 2012 , n. 228), viene ridotta di 20 milioni a decorrere dall’anno 2013 (art. 49) l’autorizzazione di spesa del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST), dove confluiscono le risorse annuali per i progetti di ricerca di interesse nazionale delle università, nonchè le risorse del Fondo per le agevolazioni alla ricerca, del Fondo per gli investimenti della ricerca di base, del Fondo per le aree sottoutilizzate.
Tuttavia, nell’esercizio finanziario 2013 (art. 50) è versata all’entrata del bilancio dello Stato la somma di 30 milioni di euro a valere sulla contabilità speciale relativa al Fondo per le agevolazioni alla ricerca, a valere sulla quota relativa alla contribuzione a fondo perduto.

Per quanto riguarda altre disposizioni (artt. 95-97), a decorrere dall’anno 2013, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un fondo per la concessione di un credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo secondo criteri e modalità definiti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero dello sviluppo economico, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, nonché per la riduzione del cuneo fiscale, finanziato mediante le risorse derivanti dalla progressiva riduzione degli stanziamenti di parte corrente e di conto capitale iscritti in bilancio destinati ai trasferimenti e ai contributi alle imprese. Il credito di imposta è riservato alle imprese e alle reti di impresa che affidano attività di ricerca e sviluppo a università, enti pubblici di ricerca o organismi di ricerca, ovvero che realizzano direttamente investimenti in ricerca e sviluppo.
Il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dello sviluppo economico, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, riferiscono alle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari in merito all’individuazione e alla quantificazione dei trasferimenti e dei contributi ai fini dell’adozione delle conseguenti iniziative di carattere normativo.
(GU n. 302 del 29-12-2012)

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