NanoRestArt – NANOmaterials for the REStoration of works of ART

Nanorestart - AiriIl progetto NanoRestArt, avviato nel 2015, nell’ambito del programma NMP di “Horizon 2020”, indirizzato alla protezione e conservazione del patrimonio culturale europeo, affronta il tema della conservazione a lungo termine dell’arte moderna e contemporanea.

Il progetto di ricerca mira allo sviluppo di materiali specifici per arginare i fenomeni di degrado che colpiscono una parte considerevole del patrimonio culturale globale, in particolare le opere realizzate dalla fine del 1800 agli anni ’40 del Novecento che sono spesso composte da materiali deperibili, come legno, stoffa o realizzate su superfici fragili.
La ricerca di NanoRestArt si basa sull’individuazione della compatibilità fisico-chimica dei materiali di restauro con i materiali artistici innovativi per ridurre al minimo i rischi di non conservazione.

Le principali sfide affrontate nel progetto sono:
Conservation challenge 1 – Cleaning of contemporary painted and plastic surfaces (CC1)
Conservation challenge 2 – Stabilization of canvases and painted layers in contemporary art (CC2)
Conservation challenge 3 – Removal of unwanted modern materials (CC3)
Conservation challenge 4 – Enhanced protection of artworks in museums and outdoors (CC4)

NanoRestArt è coordinato dal Consorzio per lo Sviluppo dei sistemi a Grande Interfase (CSGI), con sede all’Università di Firenze e vede la partecipazione di importanti Enti di ricerca, museali ed industriali, aziende produttrici di nanotecnologie e fornitori di servizi nella formazione, sanità e diagnostica. I partner del progetto sono:
1. Aurelia Chevalier (FR)
2. Art Institute of Chicago (USA)
3. Airi – Italian Association for Industrial Research (IT)
4. AkzoNobel (NL)
5. Antonio Mirable – paper conservator (FR)
6. Arkema – Innovative Chemistry (FR)
7. Accademia delle Belle Arti di Brera (IT)
8. CEA – Commissariat à l’energie atomique et aux energies alternative (FR)
9. CNR DSCTM – Department of Chemical Sciences and Technologies of Materials (IT)
10. CSGI – Consorzio interuniversitario per lo sviluppo dei sistemi a Grande Interfase (IT)
11. Chalmers University of Technology (SE)
12. IPCE – Institute of cultural heritage of Spain (ES)
13. MBN – Nanomaterialia SPA (IT)
14. National Institute of Chemistry (SI)
15. National Museum of Denmark (DK)
16. PGC – Peggy Guggenheim Collection (IT)
17. Rijks Museum Amsterdam (NL)
18. T-UCC – Tyndall National Institute, University of college (IE)
19. Tate (UK)
20. University of Barcelona (ES)
21. UCL – University college London (UK)
22. UFRGS – Universidade Federal Do Rio Grande Do Sul (BR)
23. UFRJ – Universidade Federal Do Rio de Janeiro (BR)
24. UNIVE – University Ca’ Foscari Venice
25. USC – Universidade de Santiago de Compostela (ES)
26. UVA – University of Amsterdam (NL)
27. ZFB – Zentrum Für Bucherhaltung GmbH (DE)

All’interno del progetto NanoResArt, Airi è responsabile del workpackage “Industrial scale-up and exploitation of the newly developed technologies”, relativo allo sfruttamento delle tecnologie di nuova concezione (KETS). Airi, inoltre, monitora le conoscenze generate dal progetto, esplorando i possibili scenari applicativi che saranno oggetto dell’exploitation e del business plan.

Maggiori informazioni: www.nanorestart.eu

 


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