Parlamento e Commissione UE. Avviato il dibattito sul prossimo programma quadro europeo per la Ricerca e innovazione.


Le principali istituzioni europee valutano Horizon 2020 e muovono i primi passi per la costruzione del nono programma quadro.

La Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea ha appena avviato uno studio di scenario sulle future politiche di ricerca e innovazione in Europa, evidenziando alcune macro tendenze socioeconomiche che apporteranno nuove sfide per la ricerca scientifica e tecnologica.
Il report New Horizons: Future Scenarios for Research and Innovation Policies in Europe, avvia quindi una serie di riflessioni in prospettiva del 2030 che saranno incorporate nel prossimo programma quadro a sostegno della RS&I

La Commissione inoltre ha pubblicato i risultati dettagliati della consultazione “Interim evaluation of Horizon 2020”, alla quale Airi ha risposto con specifico parere. La consultazione costituisce un contributo al miglioramento dell’implementazione di Horizon 2020 nella sua programmazione 2018-2020, ed inoltre una base per il report che l’High Level Group “maximizing the impact of EU Research and Innovation programmes” utilizzerà come contributo al disegno del prossimo programma quadro. Spagna, Italia, Germania e Francia, UK i Paesi con maggiori tassi di risposta. Minore è il numero di rispondenti qualificati come “utilizzatori” del pillar Leadership in Enabling and Industrial Technologies (LEIT) rispetto a quelli nell’ambito di Societal Challeges ed Excellent Science.

Anche il Parlamento Europeo si esprime sulla valutazione intermedia di Horizon 2020. Il Parlamento ha adottato il 13 giugno 2017 il report della Commissione Industria, Ricerca ed Energia (ITRE) “Assessment of Horizon 2020 implementation in view of its interim evaluation and the framework Programme 9 proposal“. L’importanza di Horizon 2020 è stata ribadita come punto di riferimento per la Ricerca europea ma restano aperti aspetti di miglioramento nel finanziamento della catena della Ricerca, sviluppo e innovazione. Si fa riferimento anche a maggiori sforzi per la semplificazione, riduzione di procedure amministrative, la maggiore partecipazione di cittadini e PMI, nonché un’enfasi su comunicazione e uguaglianza di genere. Sulla base di questo report, non vincolante ma rilevante nei principi che la Commissione Europea stabilirà, e sui risultati del report che verranno elaborati entro luglio dall’apposito gruppo di lavoro di alto livello, la Commissione elaborerà in ottobre una Comunicazione sulla valutazione di Horizon 2020 corredata da raccomandazioni e conclusioni.

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