Associazione Italiana per la Ricerca Industriale

Nanotecnologie e beni culturali: workshop del progetto NanoRestart a NanoInnovation 2016

Il 22 settembre, nell’ambito del convegno NanoInnovation 2016, si è svolto il workshop di presentazione del primo anno di lavoro del progetto NanoRestart: NANOmaterials for the REStoration of works of ART, indirizzato alla protezione e conservazione del patrimonio culturale europeo, ed in particolare alla conservazione a lungo termine dell’arte moderna e contemporanea.

Il progetto è finanziato nell’ambito del programma NMP di “Horizon 2020” e coordinato dal CSGI (Consorzio per lo Sviluppo dei sistemi a Grande Interfase, con sede all’Università di Firenze) con la partecipazione di 27 partners, tra centri di ricerca, industrie e associazioni industriali , musei e esperti nella conservazione dei beni culturali in Europa e nel mondo. AIRI partecipa come partner per l’analisi delle normative di riferimento e lo sfruttamento dei risultati del progetto in diversi settori applicativi.
Con un finanziamento di quasi 8 milioni di euro per 4 anni, NanoRestart rappresenta uno dei principali progetti di ricerca EU sul tema della conservazione dei beni culturali.
NanoRestart mira allo sviluppo di materiali specifici per arginare i fenomeni di degrado che colpiscono una parte considerevole del patrimonio culturale globale, in particolare le opere realizzate dalla fine del 1800 agli anni ’40 del Novecento che sono spesso composte da materiali deperibili, come legno, stoffa o realizzate su superfici fragili.
Rispondere a questa sfida è particolarmente complesso, e fino ad oggi la maggior parte della ricerca in questo settore si è limitata quasi esclusivamente alla diagnostica – una premessa fondamentale ma non esaustiva per risolvere questa problematica. L’approccio più efficace è, infatti, lo sviluppo di materiali specifici per arginare i fenomeni di degrado e consolidare i manufatti.
La ricerca di NanoRestArt si basa sull’individuazione della compatibilità fisico-chimica dei materiali di restauro con i materiali artistici innovativi per ridurre al minimo i rischi di non conservazione
Le principali sfide affrontate nel progetto sono:

  • Conservation challenge 1 – Cleaning of contemporary painted and plastic surfaces
  • Conservation challenge 2 – Stabilization of canvases and painted layers in contemporary art
  • Conservation challenge 3 – Removal of unwanted modern materials
  • Conservation challenge 4 – Enhanced protection of artworks in museums and outdoors

L’agenda del workshop Nanomaterials for the conservation of the cultural heritage sarà a breve disponibile sul sito del Convegno NanoInnovation 2016 (www.nanoinnovation.eu).
Sito di NanoRestart
Flyer di NanoRestart
Sito di NanoInnovation 2016