Associazione Italiana per la Ricerca Industriale

Sistemi di produzione intelligenti ed ecosostenibili secondo i principi della Smart Factory – Industria 4.0

La trasformazione digitale di tutte le componenti dell’economia è una tendenza ormai ineluttabile. La digitalizzazione e lo strumento Internet hanno già rivoluzionato i mercati dei beni di consumo, le comunicazioni, il mondo dello spettacolo e i servizi. Per significare questo cambiamento è stato coniato l’acronimo GAFA (Google, Apple, Facebook, Amazon) che indica chiaramente quali sono le aziende attese a dominare questo nuovo mercato.
Analogamente il settore manifatturiero sta vivendo una simile trasformazione. I principali acceleratori di innovazione attesi sono:

  • la robotica avanzata collaborativa, ossia robot sempre più intelligenti e flessibili, in grado di operare insieme a operai umani in processi non predefiniti;
  • la manifattura additiva (3D printing) che permetterà realmente l’implementazione di processi “one piece flow”;
  • “utensili” digitali avanzati disponibili come servizi cloud a basso costo.

L’estensione del concetto di “Internet of Things” – IoT al settore manifatturiero è l’elemento fondante per la realizzazione del paradigma della Smart-Factory. Attualmente, i dispositivi presenti nello shopfloor presentano un’autonomia decisionale e una capacità di calcolo in costante miglioramento, nonché la possibilità di essere interconnessi l’uno all’altro. L’esistenza di questo network di oggetti fisici interconnessi (in Internet), dotati di capacità di calcolo e di tecnologia capace di percepire ed interagire con l’ambiente (comunemente definiti come Cyber-Physical Systems – CPS), si concretizza nella convergenza del mondo fisico e di quello virtuale.

Questo paradigma trova ragione fondante e si concretizza nell’analisi dello scenario atteso per la fabbrica del futuro:

  • prevalenza di tecnologie Internet-based;
  • prevalenza di Cyber-Physical Systems per l’esecuzione e il controllo delle attività;
  • generazione, e necessità di gestire, enormi masse di dati (Big-Data);
  • complessità crescente (personalizzazione di prodotto, requisiti dinamici della supply-chain, integrazione di svariate tecnologie in prodotti complessi, meccanismi dinamici di cooperazione fra aziende, …);
  • integrazione verticale dei sistemi IT (dall’ERP al field-level).

L’articolo completo è disponibile in Notizie AIRI 188/2015.

Nello stesso numero 188/2015

            • Le aziende nel contesto della ricerca e innovazione responsabile
            • La gestione della R&D nell’impresa moderna e il ruolo del ricercatore industriale
            • L’ottimizzazione energetica e dei consumi per la riduzione dell’impatto ambientale nei nuovi sistemi di produzione del manifatturiero