Associazione Italiana per la Ricerca Industriale

Vota le giovani idee per innovazioni legate alle nanotecnologie

Nell’autunno 2014 è stato bandito nell’ambito del progetto NanoDiode un concorso che ha coinvolto ragazzi europei fra i quattordici e i diciannove anni che, partendo dalle esperienze personali, hanno realizzato interessanti progetti cercando di spiegare come le innovazioni legate alle nanotecnologie possono migliorare o facilitare la vita quotidiana e possono contribuire a costruire un futuro migliore e più sostenibile. Ora è possibile votare le idee più vivaci.
Una ragazza ha proposto, ad esempio, la realizzazione di un bracialetto (Bracciale NT) che dovrebbe essere in grado di fornire delle informazioni dettagliate sullo stato biologico e nutrizionale di chi lo indossa. Un display alimentato dal calore e dalla luce solare misurerebbe direttamente dal polso la presenza di liquidi, minerali, proteine, carboidrati e lipidi, quindi le principali funzioni corporee attraverso dei sensori nanotecnologici. Un’altra ha proposto di creare delle lenti a contatto immuni dal cloro, permettendo il loro uso anche in piscina, evitando spiacevoli inconvenienti. Molti studenti hanno pensato, invece, di utilizzare i materiali nanotecnologici per rendere idrorepellenti gli indumenti, come la creazione di una giacca da sci, che con la presenza di nanofibre ottiche permetterebbe anche di garantire una perfetta visibilità in situazioni pericolose. Infine, un studente, guardando ai Paesi in via di sviluppo, ha indicato di migliorare l’approvvigionamento idrico in Africa, utilizzando dei nanotubi di carbonio, facilmente trasportabili, che potrebbero essere utilizzati per raccogliere le acque sotterranee, rafforzando i pozzi più profondi. Inoltre, l’uso del nano-argento con le sue proprietà antimicrobiotiche permetterebbe di purificare l’acqua e creare ambienti più salubri per le popolazioni locali.

Questo concorso, oltre a cercare di stimolare la creatività dei singoli studenti partecipanti, ha soprattutto voluto dimostrare come la ricerca e l’innovazione e lo sviluppo responsabile delle nanotecnologie può determinare cambiamenti sostanziali per l’intera società civile.

Il progetto NanoDiode, avviato nel 2013 nell’ambito del Settimo Programma Quadro, per la durata di tre anni, mira a sviluppare nuove strategie per la diffusione e il dialogo delle nanotecnologie. Le linee di azione consistono prevalentemente nell’attivare un confronto con i cittadini europei, per conoscere e considerare a livello politico le esigenze e i bisogni della società civile; nel realizzare workshop per coinvolgere tutti i soggetti coinvolti nell’innovazione e in particolare nella Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI) ed infine nel realizzare nuove e innovative attività di divulgazione, educazione e formazione.

Per votare: http://www.nanodiode.eu/vote/