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Rassegna stampa

Le 9 misure per lo sviluppo introdotte con i decreti legge n. 70, 98 e 201 del 2011

Da IL SOLE 24 ORE DEL 3/1/2012

1) Credito d’imposta per la ricerca

Per gli anni 2011 e 2012 è stato istituito un credito d’imposta per incentivare le imprese ad effettuare investimenti in progetti di ricercasvolti da Università o enti pubblici di ricerca. Il credito di imposta è pari al 90% della quota di investimenti che eccede la media degli investimenti in ricerca effettuati nel triennio 2008-2010.

 2) Imprenditoria Giovanile

Dal 1° gennaio 2012, scatta il nuovo regime di vantaggio per giovani imprenditori o lavoratori autonomi che avviano una nuova attività, ovvero che l’hanno avviata dal 2008 in poi. Il regime spetta per il periodo di imposta di inizio attività e per i 4 successivi, ovvero anche oltre il quinto esercizio, ma comunque fino al periodo di imposta di compimento del 35° anno di età.

 3) Agevolazioni per le ricapitalizzazioni

Nel versamento Ires (o Irpef) del 16 giugno 2012 le imprese potranno usufruire dell’incentivo alla ricapitalizzazione previsto dalla  manovra di Natale. Spetterà una deduzione pari al 3% dell’incremento di patrimonio effettuato nel 2011 a seguito della destinazione dell’utile a riserva disponibile e/o di aumenti di capitale e versamenti in conto capitale dei soci.

 4) Investimenti al Sud

Previsto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Un decreto ministeriale stabilirà i limiti di finanziamento per ciascuna Regione e la durata dell’agevolazione.

 5) Svalutazioni dei crediti

Le imposte anticipate sulle svalutazioni dei crediti non dedotte dalle banche e quelle  relative all’avviamento deducibile in più periodi d’imposta sono trasformate in crediti d’imposta qualora il bilancio individuale evidenzi una perdita. L’importo che si converte è dato dal prodotto tra la perdita e il rapporto tra imposte anticipate e somma di capitale e riserve.

 6) Assunzione di lavoratori svantaggiati

E’ concesso un credito d’imposta per ogni nuovo lavoratore assunto a tempo indeterminato nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia. L’assunzione deve avvenire entro il 13 maggio 2012 e i lavoratori devono essere riconosciuti come “svantaggiati” o “molto svantaggiati” in base al Regolamento Ce 800/2008.

 7) Affrancamento partecipazioni di controllo

Le società possono affrancare i maggiori valori delle partecipazioni di controllo che nel bilancio consolidato sono allocati a titolo di avviamento, marchi o altre attività immateriali, per operazioni effettuate nel 2011. L’affrancamento si effettua versando un’imposta sostitutiva del 16% sui maggiori valori.

8 ) Sconti IRAP per donne under 35

Dall’esercizio 2012, l’IRAP pagata sul costo del lavoro diviene interamente deducibile dal reddito d’impresa ai fini Ires. Aumentano inoltre le deduzioni per taglio del cuneo fiscale. Per le donne e per i giovani under 35, assunti con contratto a tempo indeterminato, la base imponibile Irap si riduce di ulteriori 6.000 euro annui rispetto ad oggi.

 9) Riporto delle perdite

Le società di capitali possono riportare le perdite pregresse anche oltre il quinto esercizio successivo a quello di formazione, ma entro l’80% del reddito di ciascun periodo di imposta. Nel 2012, dunque, si potranno ancora utilizzare le perdite che si sono generate nel 2006, le quali, in base al precedente regime, sarebbero “scadute” il 31 dicembre 2011.